Msg. Giuseppe Maggioni delegato diocesano per i rapporti con i nuovi movimenti religiosi
Vergiate Mercoledì 01/12/2004
- Diamo per certo che esiste Satana; veniamo alle sue attività.
- Satana può interferire nella vita dell’uomo ordinariamente con la tentazione. Bisogna però stare attenti a non aggiudicare tutte le tentazioni a Satana. Penso che in minima parte vengano da lui, in quanto le tentazioni possono derivare dal nostro subcosciente o dalle persone con le quali ci apportiamo.
Subcosciente: secondo Freud la psiche umana è una specie di clessidra dove c’è uno strato cosciente, uno precosciente, la censura ed infine il subcosciente. È ovvio che ci sono realtà che sono coscienti nella nostra mente, alcune cose che sono nel precosciente: tutti siamo stati alunni e ricordiamo l’esperienza della domanda fattaci di cui sapevamo la risposta che al momento non ci veniva; poi con uno sforzo, essa veniva a galla e potevamo dirla.
Censura: che impedisce a tutto quello che sta sotto il subcosciente di venire a galla. A volte, però, la censura si allenta un pochino (i nostri vecchi ci hanno educato al proverbio che l’occhio è il padre dei vizi) ed allora può accadere che qualcosa che non doveva venire a galla, viene a galla. Qui la colpa non è di Satana, ma semplicemente nostra. In proposito si ricorda ai genitori la grande responsabilità quando sono alla presenza di bambini: dire o fare cose che non si dovrebbero dire o fare in loro presenza, pensando che tanto loro non capiscono nulla, è una grande stoltezza, perché è vero che i bambini non capiscono niente, però intanto la cosa entra nel loro subcosciente. Magari dopo anni essa viene a galla causando una tentazione la cui colpa non è di Satana, ma caso mai dei genitori.
Una parte delle tentazioni proviene da Satana, che interviene normalmente nella nostra vita tramite esse.
- Straordinariamente nei seguenti modi: con disturbi fisici o infestazioni su case, oggetti od animali, con ossessioni, cioè idee persistenti che gettano nella disperazione, con vessazioni che portano a compiere azioni contro Dio e con la possessione, quando Satana prende possesso del corpo di una persona.
- Le cause che possono portare ad essere disturbati da Satana possono essere colpevoli o non. Lasciando stare le cause non colpevoli, comporta colpa personale il compiere coscientemente e volutamente pratiche che espongono ad influssi satanici, come la partecipazione a sedute spiritiche, la pratica della magia, la presenza a culti satanici, la consacrazione a Satana od il patto di sangue con lui. È chiaro che chi fa queste cose va su una strada ove è facile incontrarlo.
- Posto che sia avvenuta una possessione demoniaca, che terapia usare? Intanto c’è una terapia preventiva che consiste nel vivere bene il proprio cristianesimo. È la cosa più ovvia, giusta e ragionevole da farsi. Abbiamo avuto anche esempi di santi oltraggiati da Satana, però se ci si sforza di vivere la santità si ha una garanzia in più di non essere disturbati più di tanto.
- C’è poi la terapia curativa, che è di due tipi: esorcismo e preghiera di liberazione.
- L’esorcismo è un comando in nome di Dio al demonio perché desista dal suo influsso malefico su una persona, impartito da un sacerdote autorizzato dal vescovo e fatto con modalità stabilite dalla Chiesa (codice 1172 del diritto canonico). Occorre ricordare:
- L’esorcismo, non solo ha un carattere curativo, ma prima di tutto ha uno scopo diagnostico perché offre la certezza se vi sia o no una possessione. Un identico male, infatti, può dipendere o da cause naturali o da Satana. Con l’esorcismo chi non è indemoniato può guarire o chi è malato, resta malato come prima.
- La possessione demoniaca può colpire con gravità e varietà di segni assai diversi.
- L’esorcismo è un sacramentale, non è un sacramento, perciò non è infallibile.
- Oggi si ritiene che uno potrebbe essere indemoniato se, nel quadro di una forte avversione al sacro, presenta sia una fenomenologia psichiatrica (sdoppiamento di personalità), sia una fenomenologia parapsicologica (manifestarsi di capacità eccezionali) perché tra le due fenomenologie non esiste un legame di dipendenza. Il primo difficile problema di ogni esorcista è di stabilire se chi si presenta a lui, auto-dichiarandosi indemoniato e chiedendo un esorcismo sia veramente credibile.
Il responsabile degli esorcisti di Milano diceva due anni fa che su circa 500 persone auto-presentatosi come indemoniate e chiedendo l’esorcismo, 480 sono state mandate a casa con parole di consolazione ed una benedizione; 20 sono state trattenute in osservazione per concludere alla fine che forse in 4 ci poteva essere la presenza demoniaca. Questo indica che c’è una psicosi nella gente ed anche serietà negli esorcisti che vogliono verificare prima l’eventuale presenza del demonio.
- La fenomenologia psichiatrica si ha quando, all’invito di compiere qualsiasi atto di devozione, si reagisca in modo più o meno turbolento: iperagitazione delle membra culminate con grida paurose, con atteggiamenti provocanti, blasfemi o sacrileghi, cambiamenti e contorcimenti nella fisionomia, rilassamenti ed irrigidimenti del corpo, voglia di stancare con uno stato di assoluta passività, il tutto con danno fisico e morale degli individui e degli altri; ecco alcuni sintomi di questa fenomenologia psichiatrica.
- La fenomenologia parapsicologica si manifesta quando si esegue perfettamente qualsiasi azione, anche ad occhi chiusi, si svolgono attività mai apprese, si parlano lingue sconosciute, si conoscono persone, oggetti, avvenimenti passati, nascosti e lontani, si spostano oggetti e mobili senza toccarli, ci si solleva dal suolo e ci si muove in aria, si compiono acrobazie, si aprono e si chiudono porte e finestre senza toccarle, si sollevano pesi e tavoli, si staccano quadri dalle pareti, si sollevano oggetti senza toccarli, si cade pericolosamente senza danni, si aumenta di peso, ecc…
- Invece la presenza in un individuo di modalità diverse da quelle normali nelle due fenomenologie darebbe la certezza di possessione demoniaca. Che si intende per modalità normali? Per la scienza psichiatrica, gli stati patologici hanno generalmente precedenti ereditari, presuppongono nell’individuo un carattere patologico ed avvengono in ogni campo, non solo in quello religioso. Per la fenomenologia para-psicologica si tenga presente che i fenomeni sono legati alle forze fisiche e psichiche del soggetto; esigono particolari condizioni, preparativi ed allenamenti, lasciano normalmente l’individuo affaticato e per numero e intensità sono normali. Quando vi sono queste due fenomenologia con modalità non naturali, ma opposte, si ha la certezza della possessione demoniaca.
Se cioè non vi sono precedenti ereditari ed i fenomeni superano la capacità fisica e psichica del soggetto vi sarebbe la certezza della possessione demoniaca.
- La competenza di formulare simili giudizi in materia così complessa è di un sacerdote che abbia conoscenze in campo psichiatrico e parapsicologico.
- L’uscita del demonio è spesso accompagnata da segni particolari: confessione di demoni, vomito, sudori, odori sgradevoli, ipereccitazioni, morte apparente, ecc… L’eventuale guarigione dell’ossesso non è mai indolore.
- Il rituale stabilito dalla Chiesa ultimamente uscito è del 1998:
- - preghiera dell’esorcista che chiede a Dio la forza di scacciare lo spirito maligno
- - segno della croce
- - l’esorcista benedice l’acqua e ne asperge l’indemoniato ed i presenti
- - implorazione della misericordia divina con le litanie dei santi
- - proclamazione di un brano del Vangelo
- - l’esorcista impone le mani sull’ossesso, invocando la potenza dello Spirito santo affinché egli non sia più la dimora del demonio, ma il tempio di Dio
- - i presenti recitano il Credo ed il Padre Nostro
- - l’esorcista presenta la croce all’indemoniato e con essa traccia su di lui il segno della croce
- - l’esorcista recita la formula dell’esorcismo che comprende un’invocazione rivolta a Dio ed il comando rivolto al demonio
- - preghiera di ringraziamento
- - benedizione finale
- Preghiera di liberazione (da non confondersi con la preghiera di guarigione)
Al riguardo il decreto della Congregazione della Dottrina della Fede del 20/09/1985 si dice che nelle riunioni per chiedere la liberazione dagli influssi dei demoni non è lecito ai fedeli usare la formula dell’esorcismo (Spetta sempre al sacerdote autorizzato); inoltre, anche nei casi in cui è da escludere una vera possessione diabolica, coloro che sono privi della debita facoltà non devono guidare riunioni di preghiere di liberazione. Ciò che possono fare è pregare affinché, come ci ha insegnato Gesù, tutti siano liberati dal male.
- 1) Satanismo Esiste il satanismo vero e proprio ed altre forme che stampa e mass media chiamano satanismo, ma con esso non hanno niente a che fare. Il satanismo è un atteggiamento di totale rifiuto della visione cristiana del mondo e dell’uomo. Chi si allontana dalla visione cristiana di Dio fino ad arrivare al suo rifiuto è sulla strada buona per finire nel satanismo.Vi è, infatti, chi ha cercato per anni l’auto-redenzione e l’ha cercata con tecniche che permetterebbero di essere come Dio, ma quando dopo una vita di sforzi in tal senso, non vede nulla, se non le rughe, i capelli bianchi, la carie, a questo punto potrebbe nascere la voglia di ribellarsi a Dio. Può capitare che la volontà magica di essere come Dio si rovesci in un odio contro Dio; allora nasce il satanismo. Un giovane satanista diceva che tra lui ed un prete cattolico non c’era alcuna differenza, solo che lui faceva il tifo per l’altra squadra. L’immagine calcistica è pertinente.
Satanismo è l’adorazione di Satana da parte di gruppi organizzati. Per capire meglio questa definizione, occorre metterla a confronto con altre realtà:
- 2) Il ritrovamento di corpi mutilati di animali ha fatto pensare a molti che era stato fatto ricorso a riti satanici, ma le indagini di autorità di polizia hanno portato a rilevare che questi casi sono una minima parte e dipendono, in genere, da bande di giovani spinti a ripetere le bravate che hanno visto o letto sui giornali. Tutto questo non c’entra per nulla con il satanismo, che è adorazione di Satana.
- La presenza nella musica rock di messaggi che si possono ascoltare solo facendo girare il disco in senso contrario è stata denunciata a partire dal 1983. Le frasi nascoste invitano alla droga, al suicidio ed al culto di Satana. Questi messaggi sono di due tipi, quelli al contrario ed i bifronti. Quelli al contrario sono incisi a rovescio, per cui ascoltandoli normalmente, si percepiscono solo rumori, ma facendo girare il disco al contrario si ottengono frasi come queste: “mio dolce Satana, ho visto il Sabba. Debbo vivere per Satana. Satana è Dio”. Con i dischi bifronti vi sono frasi che si possono ascoltare sia nel senso normale di rotazione che al contrario, frasi del tipo: “tutto è per Satana. Satana è veramente il Signore. Crederemo sempre in lui”.
- Che dire in proposito? Quando si tratta di frasi lunghe non si può parlare di casualità, ma di cosa voluta, del resto confermata dalla presenza sui dischi di simboli satanici, come in segno Zoso, che è un carattere magico usato per i patti con il diavolo, o come la copertina di un disco in cui Gesù sulla croce è presentato in putrefazione oppure Gesù è presentato con le braccia allargate usate come fionda per lanciare un missile; oppure è rappresentata una bambina sulla cui fronte è scritto: “carne per il diavolo.” Alcuni cantanti appaiono in scena con simboli satanici, o perlomeno, anti-cristiani riportati anche sui biglietti di invito delle discoteche.
- Alcuni hanno definito i messaggi rovesciati subliminali, cioè capaci di influenzare il nostro comportamento, anche se essi sono apparentemente impercettibili; messaggi che non si percepiscono consapevolmente, ma rimangono depositati nell’inconscio e lo influenza. Sull’esistenza o meno di messaggi subliminali c’è ancora una diatriba a livello scientifico; per alcuni la cosa è ovvia e si basano sull’idea che la parte destra del cervello è in grado di decifrare le voci rovesciate; altri, invece, escludono la possibilità che la mente umana, a livello conscio od inconscio, possa sentire al contrario un brano musicale. Parrebbe però che il rock sia divenuto il capro espiatorio per alleviare il senso di colpa dei genitori dei ragazzi suicidi. Questo è un frutto tardivo della mentalità del ’68. Prima del ’68, se uno non rendeva a scuola, si diceva di lui che, o gli manca la materia grigia, o gli manca la volontà; dopo il ’68 non si parlava più né di volontà, né di materia grigia, si dà la colpa alla società, alla famiglia che non può seguirlo, alla casa in cui abita che non consente gli studi, non è mai colpa sua; pare che il rock abbia seguito la stessa strada, si colpevolizza il rock satanico per le malefatte dei figli. Il tutto fa entrare in un colossale giro d’affari: non s’ha come dire che il film non sia da vedere, che tutti vadano a vederlo.
- L’unica cosa seria al riguardo è questa: il mondo rovesciato è tipico del mondo satanista; essendo il male il contrario del bene, il messaggio rovesciato è il modo di rivolgersi a Satana per glorificarlo perché lui è il principe del male.
- La pedofilia rituale non c’entra con il satanismo, che è raro, come l’omicidio satanico, che è rarissimo. Non bisogna confondere, quindi, il satanismo con fenomeni diversi.
- Non lo si confonda con la possessione diabolica perché il satanista cerca il diavolo, mentre il posseduto viene trovato dal diavolo. Non lo si confonda con la magia popolare perché in essa manca la sistematicità rituale tipica del satanismo; inoltre, mentre il satanista adora le forze del male e dichiara di servirle, il mago vuole servirsene per conseguire una potenza superiore. Non lo si confonda con l’occultismo che è la parte operativa dell’esoterismo di cui si è parlato la volta precedente, perché il praticare la teurgia od evocare gli spiriti è realtà estranea al satanismo. Non lo si confonda con il neo-paganesimo o la neo-stregoneria perché queste considerano la venerazione di Satana un cedimento al cristianesimo. Si tratta, infatti, di culti pre-cristiani fondati soprattutto su divinità femminili e sul dio maschile della fecondità, il dio con le corna.
- 3) Forme di satanismo
- 1. Satanismo razionalista Satana è considerato il simbolo di una visione anticristiana del mondo e di quanto la morale ebreo-cristiana ha vietato; è venerato come il simbolo della trasgressione; ciò non toglie che si facciano messe nere, profanazioni di simboli cristiani, ecc… ma tutto questo serve solo come psicodramma per liberare il fedele dal suo retaggio morale cristiano che impedirebbe di godere la vita fino in fondo, mediante emozioni violente: spezzare una croce, o calpestare un’ostia consacrata.
- 2. Satanismo occultista È l’unico e vero satanismo che accetta la visione della storia e del mondo della bibbia, ma mettendosi dall’altra parte, al servizio di Satana. Così la messa nera, in questo caso, diventa un’inversione di quella cattolica in cui Satana è lodato e Dio è bestemmiato; la sessualità è celebrata in modi diversi ed i simboli del culto cattolico, croce ed ostia consacrata, sono profanati.
- 3. Satanismo selvaggio Questo satanismo selvaggio è composto da una costellazione di piccoli gruppi dediti ad atti di violenza, orge, droga-party, che vengono ignorati fino a che le loro attività vengono scoperte e valutate come illegali, per cui l’autorità pubblica interviene. Questi gruppi sono numerosi; nemmeno la polizia li conosce, almeno fino a che non combinino un qualche guaio grosso. Di solito i gruppi sono composti da 10-15 giovani dai 14 ai 25 anni che si associano per procurarsi e consumare la droga, leggere testi di satanismo ed ascoltare musica rock satanica, praticare in segreto riti rudimentali, finché alla fine, vengono scoperti per reati quali profanazione notturna di chiese e cimiteri, furto di paramenti delle chiese o sacrifici di animali, fino ad episodi raccapriccianti in cui c’è anche il morto.
- 4. Luciferismo Mentre il satanismo venera Satana come principio del male, il luciferismo, invece, lo venera come figura positiva facendone un aspetto buono della divinità perché si mette sullo stesso piano il bene ed il male, ma perché, di fronte ad un Dio responsabile del male nel mondo, c’è un Satana è capostipite della ribellione degli uomini a Dio.
- 4) Notizie di storia sul satanismo
Si ha notizia la prima volta alla corte del re di Francia Luigi XIV, allorché vengono celebrate le prime messe nere nelle quali si evoca Satana per ottenere favori.
- Nel ’700 vengono celebrate messe nere in Italia, Inghilterra e Russia.
- Tra il 1850 ed il 1890 sorge il Francia e Belgio il movimento satanista detto Palladismo.
- Aleister Crowley (1875-1947), pur non essendo satanista, essendo ateo, ha prodotto rituali usati nel nostro secolo dai satanismi.
- Maria de Naglowska (1883-1936) aprì a Parigi nel 1930 un tempio di Satana.
- Anton Szandor Lavey fondò nel 1966 la chiesa di Satana che lo venera come metafora del prevalere del forte sul debole per cui si tratta di satanismo razionalista. Da essa si staccò il «Tempio di Set» di Michael Aguin che considera Satana come reltà personale, per cui si tratta di satanismo occultista.
- 5) Fonti I laicisti che credono alla realtà dei racconti delle persone che sotto ipnosi ricordano di aver subito violenze dai satanismi, hanno sostenuto l’esistenza di un numero di omicidi satanici certamente superiore al reale.
- Poco attendibili sono le fonti giornalistiche televisive.
- Controversa è la lettura psichiatrica fondata sulle memorie ricostruite. Per questo motivo i tribunali americani dal 1994 hanno deciso di ignorare come prova tali memorie. Occorre, infatti, distinguere tra memorie che la vittima cerca di rimuovere senza riuscirvi e memorie di cui il paziente non aveva conoscenza e che vengono costruite solo nella terapia. Una cosa è la dichiarazione spontanea di una bambina secondo cui il maestro gli ha fatto male giocando al dottore da quella estorta dopo ore di estenuante interrogatorio di qualche maldestro terapista a cui la bambina era stata condotta per un semplice mal di testa. Non tutte le confessioni in sede di terapia vanno prese come autentiche.
- Le rivelazioni degli ex adepti dei gruppi satanici sono poco credibili perché gli ex tendono a salvare se stessi demonizzando il movimento.
- Le fonti di polizia sono credibili per quanto riguarda i gruppi organizzati, meno se trattasi di gruppuscoli giovanili (es. NAPS = nuclei armati per la purificazione dello spirito). L’FBI denuncia meno di un omicidio satanico all’anno nel mondo; a questi non si devono confondere agli omicidi dei serial killer che si dichiarano ispirati al demonio. Un conto è chi gioca a fare il satanista ed un conto è il satanista vero (occultista).
Secondo la polizia, in Italia non esistono casi di omicidi satanici; sono invece presenti casi di violenza sessuale, maltrattamenti, torture, uccisioni di animali, profanazione di chiese e cimiteri, atti di necrofilia ed accoppiamenti con cadaveri.
- 6) Situazione
Il satanismo degli adulti si articola in gruppi che hanno continuità dottrinale e rituale e sempre capi identificati. Le relative statistiche sono attendibili; nel mondo sono coinvolte circa 5.000 persone. Le organizzazioni più importanti si trovano negli USA, Spagna, Scandinavia, Grecia, Russia, Australia, Nuova Zelanda, Germania e Francia. In questi gruppi è quasi ignoto il sacrificio di animali e la polizia non ha mai rinvenuto prove di sacrifici umani. È capitato, invece, che adepte giovani abbiano denunciato violenze sessuali. Nella messa nera uno degli ingredienti fondamentali è l’altare, ma l’altare è una ragazza nuda disposta a fare di tutto e di più. Per cui il satanista, quando trova una ragazza così (e di ragazze squinternate qualcuna esiste), se la tiene cara, altrimenti poi se ne deve procurare un’altra. L’uccisione della ragazza è contro la mentalità del satanista vero.
Le ostie consacrate usate nelle messe nere sono veramente ostie consacrate; esse vengono sottratte dalle chiese cattoliche, ma più spesso si ottengono da persone che vantano di un’ordinazione sacerdotale in una linea indipendente. Girano nel mondo un migliaio di vescovi veri, senza parlare dei sacerdoti, che hanno ricevuto un’ordinazione valida, ma illecita. Esempio di illecito: quando Lefevre era vescovo ha ordinato 5 vescovi e le ordinazioni erano valide. Costoro si adattano anche a fare questo. Qualcuno ha ricordato anche di usare attenzione nel dare la particola consacrata nella mano, poiché ciò potrebbe anche avere un risvolto negativo in questo senso. Per questo motivo sono venute indicazioni dai vescovi affinché i fedeli, ricevuta la particola sulla mano, non se ne vadano con tale particola nella mano.
In Italia, nel satanismo degli adulti si trovano 7 formazioni maggiori:
- 1. La chiesa di Satana torinese, nata nel 1970 in seguito a contatti con la chiesa di Satana californiana di Anton Szandor Lavey da parte di un gruppo di individui dediti alla magia sessuale. La loro messa nera comprende la consumazione di una mistura di secrezioni sessuali; si compone di circa 50 persone
- 2. La chiesa di Satana di Torino (diversa dalla precedente) è composta da circa 70 persone; è del filone occultista; celebra la messa nera all’aperto con riti di magia sessuale.
- 3. Confraternita di Efrem del Gatto o Chiesa Nera Luciferiana o Satanael o Universale Fratellanza di Luce Nera; (ci sono casi di cambiamento di nome ed indirizzo per sfuggire di norma alla polizia). Fondata nel 1.980 a Roma è composta da 150 persone da Mario Cardinale. Egli è fiero avere ricevuto sette apparizioni di Lucifero; unisce all’attività di satanista quella di mago a pagamento.
- 4. Gruppo guidato da Loitan (Loredano Zito), prima detto Impero Satanico La Luce degli Inferi, poi Chiesa del Grande Ordine di Satana ed infine Tempio di Pan; afferma di non praticare riti magico-sessuali e di considerare Satana come personificazione del bene. Appartiene quindi più al luciferismo che non al satanismo.
- 5. Figli del Demonio, fondati dal maestro detto Ereshkigal, collegato alla setta giapponese di Shoko Asahar, quello del gas nervino nella metropolitana di Tokio. Si considerano fedeli di Angramaniyu, lo spirito del male, e si incontrano settimanalmente in campi deserti ed usano stupefacenti.
- 6. Ioda Astrum Aureum che durante le Messe nere fa uso di stupefacenti, immola animali, profana ostie consacrate e compie atti sessuali contro natura.
- 7. Orgasmo nero, fondato da Enrico Ruina, che fa uso durante i riti, di sangue umano e stupefacenti.
- Satanismo giovanile Si compone di gruppuscoli di minorenni che celebrano rituali satanici selvaggi. Le statistiche sono solo ipotetiche. Interessano da 10.000 a 20.0000 persone. I paesi più coinvolti sono gli USA, Inghilterra, Germania, Scandinavia, Russia. Il loro rituale non comporta la messa nera, ma sacrifici di animali, atti sessuali, rottura di crocifissi, profanazione di chiese e cimiteri. Non si esclude che, sotto l’influsso della droga, si trascenda anche in qualche caso a sacrifici umani, però nel satanismo di ogni tipo la morte non avviene perché così facendo si sprecherebbero le risorse elementari della ragazza ed inoltre ciò non rientra nel rituale della messa nera; se ci scappa il morto è perché qualcos’altro è intervenuto. Formazioni maggiori:
Bambini di Satana Luciferiani, fondati a Bologna da Marco Dimitri nel 1.982. Non sono più di 200. Si trovano in case abbandonate o chiese sconsacrate. Oltre alla Messa nera, fanno la Messa rossa, che ha un contenuto più sessuale. Nel loro “Vangelo Infernale” scritto da Dimitri, si esalta il vizio, si afferma che l’arte è demoniaca, la guerra è vita, la scienza è nemica delle religioni, che lo spirito è orgogliosa confidenza in se stessi, che Satana è la materia perfetta, che noi siamo Satana. Nei loro luoghi rituali c’è la scritta: “Princeps tenebrarum te evocamus” e la stella a cinque punte chiusa in un cerchio con indicazione 666. Chiesa di Satana o Impero di Satana con non più di 20 aderenti
Bambini di Satana dei Castelli Romani; la cui sacerdotessa Maddalena Strodivari ha confessato di avere inscenato solo qualche Messa nera ad uso dei giornalisti.
Bambini di Astaroth, inesistenti, perché la fondatrice Veronica Escobar ha ammesso di essere l’unica del gruppo.
- 7) Alcuni dogmi del credo satanista:
- Il satanista è convinto, tanto o poco, che la sofferenza dei bambini che sente innocenti, procuri dolore a Dio e gioia a Satana;
- L’esaltazione assoluta di sé è connessa con una ribellione radicale contro Dio e con il rifiuto di ogni norma etica;
- Bisogna negare il ruolo di Dio per ottenere la realizzazione dell’uomo, perché non si deve piegare il capo di fronte a nessuno, ma trovare in sé quanto è necessario per costruire la propria felicità sulla terra;
- Occorre vivere senza negarsi alcuna soddisfazione e senza coltivare amore per gli altri.
- Si deve rivendicare la completa libertà sessuale
- 8) Porte di ingresso
- Attrazione verso comportamenti trasgressivi;
- Predisposizione a tutto ciò che è deviato;
- Solitudine;
- Impatto con ambiente ostile al cristianesimo;
- La disgregazione della famiglia;
- Essere frustrati per non essersi realizzati nella società; poiché il satanismo offre la possibilità di appellarsi all’avversario di Dio, visto che Dio non garantisce la felicità terrena;
- Orientamento verso la morte per cui si tende a trasformare il mondo in un cimitero (uso di tendaggi neri, la presenza di teschi ed immagini terrificanti, l’incappucciamento, sacrifici di animali ed a volte di esseri umani);
- Devianza psichica;
- Tossicodipendenza;
- Miti deliranti che hanno soppiantato i valori capaci di costruire una personalità matura.
- 9) Il satanismo degli adulti è un fenomeno drammatico, poiché quando il satanista dice che il forte deve prevaricare sul debole, ripete, purtroppo quanto alcune ideologie del ’900 hanno spesso seminato. Essi sono figli del loro tempo.
- Invece il satanismo giovanile è un fenomeno di disagio, da analizzare con le categorie della devianza, del mondo della droga, del teppismo, della microcriminalità. Cioè è tutto un lavoro da fare a monte per evitare che venga fuori.
- I mezzi di comunicazione di massa hanno forti responsabilità perché presentano il satanismo come una realtà vincente quando, invece, è squallida. I satanisti, infatti, non sono potenti principi delle tenebre, ma poveri diavoli.
- Serve allora una stretta collaborazione tra famiglia, scuola, oratorio per l’educazione dell’uomo; la famiglia non è più una famiglia, ma al massimo è un albergo; la scuola è ricca di proposte, ma certo non educa a ragionare, a riflettere, a scegliere, a vivere. L’oratorio fa quello che può, non sempre riesce a mettere insieme i cocci, anche perché è quello che ha meno in mano la materia prima. Nelle poche ore in cui il ragazzo è in oratorio sente buoni principi da parte del sacerdote, della suora, dell’educatore, ma poi sta per tante ore in famiglia e nella scuola ove sente il contrario.
- Si ribadisca il luogo primario della famiglia nell’educazione dei figli. Quello dei genitori è un diritto/dovere nativo; gli altri agiscono per delega; per cui i genitori dovrebbero interessarsi di cosa si mette in testa ai loro figli a scuola, di che cosa i loro figli vedono, sentono, fanno in giro. Nel limite del possibile occorre arginare che principi e valori naufraghino in un mare dove il relativismo impera ed il disinteresse pure.